Loading icon Loading
5 min read

Manganese Europeo Prezzi Fermi Mentre La Domanda Dell’Acciaio Resta DeboleIl mercato europeo del manganese metallico continua a muoversi in una fase di sostanziale immobilità. Nella giornata di mercoledì 22 luglio, i prezzi sono rimasti invariati, frenati da una domanda ancora debole da parte degli impianti siderurgici, da costi di trasporto ormai stabilizzati e da una limitata disponibilità dei commercianti europei ad acquistare nuovo materiale dalla Cina.

La sensazione prevalente tra gli operatori è quella di un mercato che non si è fermato completamente, ma che procede con estrema cautela. Le richieste di prezzo non mancano e alcuni utilizzatori stanno tornando a sondare il mercato, senza però trasformare l’interesse in ordini effettivi.

«I clienti stanno ancora aspettando prima di acquistare», ha spiegato una fonte commerciale, sintetizzando un atteggiamento ormai diffuso tra le acciaierie europee.

Quotazioni Invariate A Rotterdam

La valutazione bisettimanale di Commodity Evolution per il manganese elettrolitico in scaglie con purezza del 99,7%, materiale disponibile nei magazzini di Rotterdam, si è mantenuta tra 2.770 e 2.820 dollari per tonnellata nella giornata di mercoledì.

La fascia di prezzo è rimasta invariata rispetto alla precedente sessione, confermando l’assenza di pressioni sufficientemente forti da spingere il mercato in una direzione precisa.

Diversi commercianti hanno riferito di aver ricevuto nuove richieste nel corso della settimana e di aver presentato offerte agli impianti siderurgici interessati. Questi segnali indicano che una certa attività commerciale è ancora presente, ma per il momento rimane confinata alla fase delle consultazioni e delle negoziazioni preliminari.

Manganese Europeo, Prezzi Fermi Mentre La Domanda Dell’Acciaio Resta Debole

Fiocco di manganese 99,7%min In magazzino – Rotterdam – Europa $/ton – Powered by Commodity Evolution

«Ci sono ancora segnali di vita», ha osservato un secondo operatore.

Nonostante questo moderato ritorno di interesse, nessuno dei commercianti interpellati ha segnalato la conclusione di operazioni sul mercato spot. La mancanza di transazioni conferma quindi il rallentamento stagionale già emerso nelle settimane precedenti.

Il periodo estivo tende tradizionalmente a ridurre l’attività degli impianti siderurgici europei, tra programmi di manutenzione, minore utilizzo della capacità produttiva e una gestione più prudente delle scorte. In questo contesto, molti compratori preferiscono rinviare gli acquisti, confidando nella possibilità di trovare prezzi più favorevoli o aspettando indicazioni più chiare sulla domanda di acciaio dopo la pausa estiva.

Acciaierie Prudenti Sugli Acquisti

La debolezza del mercato non sembra derivare da una totale assenza di fabbisogno, quanto piuttosto dalla decisione degli utilizzatori di limitare gli acquisti alle necessità immediate.

Le acciaierie continuano a evitare la ricostituzione anticipata delle scorte, soprattutto in una fase in cui la visibilità sugli ordini di prodotti siderurgici rimane ridotta. Il manganese elettrolitico, impiegato nella produzione di acciai speciali e in diverse leghe, viene quindi acquistato prevalentemente secondo una logica di breve periodo.

Anche i commercianti europei mantengono una posizione prudente. Con il materiale già disponibile nei magazzini e una domanda incapace di assorbire rapidamente nuove tonnellate, l’incentivo a effettuare ulteriori acquisti dalla Cina resta limitato.

Questa situazione contribuisce a mantenere equilibrato il mercato di Rotterdam: da una parte, la debolezza dei consumi impedisce un aumento delle quotazioni; dall’altra, l’assenza di vendite aggressive e la stabilità dei costi logistici evitano per ora un ribasso significativo.

Noli Marittimi In Stabilizzazione

Un ulteriore elemento di stabilità arriva dal mercato dei trasporti. Le fonti commerciali hanno riferito che i costi di spedizione dal porto cinese di Tianjin a Rotterdam si sono recentemente stabilizzati, dopo la flessione registrata rispetto all’inizio di luglio.

Un operatore ha indicato noli nell’ordine di 3.500 dollari per container, rispetto ai circa 4.000 dollari rilevati nei primi giorni del mese.

La riduzione dei costi logistici offre un certo sollievo agli importatori europei, ma non sembra ancora sufficiente a stimolare nuovi acquisti. Il problema principale non è infatti la disponibilità del materiale né il costo del trasporto, bensì la mancanza di una domanda finale abbastanza solida da giustificare un aumento delle scorte.

Per molti commercianti, acquistare oggi nuove quantità dalla Cina significherebbe assumersi il rischio di mantenere il materiale in magazzino più a lungo del previsto. In un mercato sostanzialmente fermo, i costi finanziari e di stoccaggio possono ridurre rapidamente i margini commerciali, anche quando i prezzi di acquisto all’origine risultano competitivi.

Esportazioni Cinesi In Aumento A Giugno

Sul fronte dell’offerta, i dati pubblicati lunedì 20 luglio dall’Amministrazione generale delle dogane cinesi hanno mostrato un incremento delle spedizioni di manganese metallico verso i Paesi Bassi.

Nel mese di giugno, la Cina ha esportato 5.121 tonnellate di manganese metallico nei Paesi Bassi, principale punto di ingresso del materiale destinato al mercato europeo.

Il volume è risultato superiore di 975 tonnellate rispetto alle 4.146 tonnellate esportate nel mese di maggio. L’aumento mensile è quindi significativo, ma il dato di giugno rimane comunque inferiore alla media annuale, stimata in circa 6.387 tonnellate.

Gli operatori di mercato non hanno interpretato l’incremento come un segnale di particolare pressione sull’offerta europea. Le spedizioni sono state descritte come compatibili con le normali oscillazioni mensili dei flussi commerciali tra Cina e Rotterdam.

«Le esportazioni cinesi sono state normali per il mese di giugno», ha dichiarato una terza fonte commerciale.

L’aumento rispetto a maggio potrebbe contribuire a mantenere ben riforniti i magazzini europei, ma non appare abbastanza elevato da provocare una crescita eccessiva delle scorte o da generare immediate pressioni ribassiste sui prezzi.

Un Mercato In Attesa Della Ripresa Autunnale

Nel complesso, il mercato europeo del manganese si presenta in equilibrio, ma privo di una direzione chiara. Le quotazioni rimangono sostenute dalla stabilità dell’offerta e dei costi logistici, mentre la debole domanda delle acciaierie impedisce qualsiasi tentativo di rialzo.

Le richieste ricevute dai commercianti dimostrano che gli utilizzatori continuano a osservare il mercato e che il fabbisogno non è scomparso. Tuttavia, la distanza tra la richiesta di un’offerta e la conclusione di un ordine resta ancora ampia.

Nel breve periodo, lo scenario più probabile è quindi quello di una prosecuzione della stabilità, con eventuali oscillazioni limitate all’interno dell’attuale fascia di prezzo. Una variazione più netta potrebbe emergere soltanto con il ritorno degli acquirenti dopo la pausa estiva, quando sarà possibile valutare con maggiore precisione il livello della produzione siderurgica europea e le effettive necessità di ricostituzione delle scorte.

Fino ad allora, Rotterdam continuerà probabilmente a registrare un mercato silenzioso ma non completamente inattivo, nel quale venditori e compratori preferiscono osservare le mosse della controparte prima di assumere nuove posizioni.

Commodity Evolution
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per potervi offrire la migliore esperienza d'uso possibile. Le informazioni contenute nei cookie vengono memorizzate nel browser dell'utente e svolgono funzioni quali il riconoscimento dell'utente quando torna sul nostro sito web e l'aiuto al nostro team per capire quali sezioni del sito web sono più interessanti e utili per l'utente.