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Dopo la fase decisamente negativa degli ultimi mesi, scaturita tra luglio e ottobre, a seconda del metallo di riferimento, si sono verificati primi segnali di recupero, ampiamenti previsti il 26 ottobre dal nostro ufficio studi (qui il link). Altro strumento utile  a fini di forecast, unito ad altri sistemi è il cosiddetto C.O.T. report (COTR). Il Commitments of Traders Report è un report pubblicato settimanalmente dalla borsa di Londra (LME) e riepiloga tutte le posizioni (sia in acquisto che in vendita) detenute dalle diverse classi di investitori.

 

Le principali classi di investitori sono:

  • SPECULATOR
    • Aziende di investimento/istituti di credito (Investment Firms/Credit institutions);
    • Fondi di investimento (Investment Funds) – organismo di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) o un gestore di fondi di investimento alternativi;
    • Altre istituzioni finanziarie (Other Financial Institutions) – comprese le imprese di assicurazione e imprese di riassicurazione e istituti di previdenza professionale.
  • COMMERCIAL
    Sono dei trader (aziende) che si coprono contro le fluttuazioni del prezzo principalmente attraverso i mercati futures. Sono spesso indicati come hedgers. L’azione delle commercials e’ strettamente di copertura (hedging). Se ad esempio, un commercial risulta in vendita, significa che al momento possiede la merce reale e si copre dal rischio di ribasso del prezzo.

Il report del Commitments of Traders non è quindi indicato per chi deve avere informazioni sul breve periodo ma piuttosto è da applicare ad una strategia di lungo termine.

Andiamo ora ad analizzare i dati per ogni singolo metallo ed il suo potenziale effetto:

  • Speculatori – % var in acquisto: variazione % delle posizioni lunghe (in acquisto);
  • Speculatori – % var in vendita: variazione % delle posizioni corte (in vendita);
  • Speculatori – Posizioni nette: differenza assoluta mensile tra posizioni lunghe (in acquisto) e corte (in vendita). Il risultato se positivo, indicherà che le principali classi di investitori risulteranno complessivamente in acquisto sullo strumento in oggetto mentre se negativo evidenzierà che gli investitori saranno in una posizione complessiva di vendita;
  • C.o.t Index – l’indicatore, espresso su base percentuale da 0 a 100, riflette le posizioni nette sulla base degli ultimi dati disponibili. Può essere utilizzato come indicatore di “ipercomprato” e “ipervenduto” e usato in parallelo con i propri studi ed analisi risulta essere un buono strumento per capire dove si stanno muovendo gli investitori. Se il C.O.T. Index risulta vicino a 100% (ipercomprato) significa che le forze speculative sono in forte acquisto ma questa fase non potrà durare per molto tempo. Vicino allo 0% vale il contrario.

ALLUMINIO

Si può osservare come gli acquisti degli speculatori si siano ridotti da fine ottobre al 18 novembre (ultimo dato disponibile) dello 0,97% mentre le posizioni in vendita siano scese maggiormente (del -3,88%). Di conseguenza le posizioni nette sono risalite 12.742 lotti, a quota 166.687 lotti, con il Cot index in decisa fase di recupero dai minimi di metà anno. Visto l’andamento, non sconvolgerebbe una ripresa degli speculatori degli acquisti, con un ritorno verso i massimi delle posizioni nette a 202.000 lotti.

Proiezione sui prezzi: Discretamente positivo

RAME

Scenario diverso per il rame, dove gli acquisti sono risaliti dello 0,96%, così come anche le posizioni in vendita (di minor intensità) a +0,35%. Le posizioni nette risalgono comunque a quota 30.964 lotti, a metà strada per raggiungere i suoi massimi a 75.000 lotti. Possibile proseguimento della corsa al rialzo anche per il Cot index.

Proiezione sui prezzi: Positivo

ZINCO

A differenza di alluminio e rame, la situazione dello zinco risulta molto più ottimistica. Analizzando i dati infatti, si può osservare come le posizioni in acquisto degli speculatori siano cresciute del 4,50% mentre quelle in vendita siano scese dell’1,63% (da osservare l’andamento asincrono delle due linee – verde sale e rossa scende). Ottimo recupero anche per le posizioni nette che acquisiscono altri 13.652 lotti, attestandosi in area 29.308 lotti. In questo contesto, la ripresa del Cot index che lascia la soglia dello 0% suggerisce uno scenario decisamente positivo di riflesso sui prezzi.

Proiezione sui prezzi: Decisamente positivo

NICHEL

Anche il nichel mostra un andamento dei dati molto simile a quelli dello zinco, con le posizioni in acquisto degli speculatori in rialzo del 3,26% mentre quelle in vendita vicino al -6%, con le due linee in evidente divergenza. Le posizioni nette risalgono di 12.721 lotti, a quota 35.104 lotti. Il Cot index prosegue a salire con forza (dettato anche dagli ultimi spike di prezzo registrati il 14-15 novembre che ha portato il nichel a quota 31.225 $/ton – vicino ai massimi degli ultimi 3 mesi).

Proiezione sui prezzi: Discretamente positivo

PIOMBO

Il piombo mostra anch’esso un’evidente divergenza tra le posizioni in acquisto (salite nell’ultima rilevazione del 4,60%) rispetto alle posizioni in vendita (scese del -6,67%). Le posizioni nette in favore degli acquisti si riportano in area 24.649 lotti. Il Cot index risale in maniera decisa dalla neutralità, registrandosi in area 62,68%, nell’arco di 18 giorni.

Proiezione sui prezzi: Decisamente positivo

STAGNO

In netta risalita anche per posizione in acquisto degli speculatori, che registrano un +3,86% rispetto alla flessione del -2,67% delle posizioni in vendita. Le posizione nette risalgono a 1.174 lotti con il Cot index in netta ripresa.

Proiezione sui prezzi: Decisamente positivo

L’analisi sopra riportata ha scopo didattico e divulgativo e non costituisce appello al pubblico risparmio o sollecitazione all’investimento in alcuno degli strumenti finanziari eventualmente menzionati. L’analisi fornisce un supporto alla comprensione del mercato in oggetto, che unita ad altri indicatori esterni, potrebbe aumentarne l’affidabilità.

Report redatto ed elaborato dall’ufficio studi di Commodity Evolution