La siderurgia internazionale chiude ottobre con segnali profondamente divergenti: il rottame acquistato dalla Turchia torna a perdere terreno, le acciaierie cinesi riducono i ritmi produttivi e i laminati a caldo europei provano a recuperare qualche euro. Negli Stati Uniti, invece, i coils rimangono costosi e difficili da reperire. Non è un unico ciclo mondiale dei […]