
L’alluminio LME 3M si presenta all’inizio di maggio 2026 in una configurazione tecnica e fondamentale estremamente costruttiva, sostenuta sia dal quadro grafico sia dalla lettura della CEASI Dashboard.
Il dato più rilevante è il Latest CEASI a 81,2, un livello che segnala un mercato in condizione di forte stress rialzista, con una struttura ancora dominata dalla scarsità fisica. Il quadro resta quindi compatibile con un mercato Very Tight, in cui il prezzo non riflette ancora pienamente la pressione esercitata dai fondamentali.
Una Dashboard Che Conferma La Forza Del Mercato
La composizione interna del CEASI è particolarmente importante. Il Premium Block a 100 e lo Stocks Block a 99 indicano una condizione di tightness fisica estrema: i premi regionali restano elevatissimi e le scorte disponibili continuano a essere insufficienti rispetto alla domanda potenziale.
Anche il Geo Block a 73,3 conferma che il mercato incorpora ancora un premio di rischio geopolitico significativo, legato soprattutto a rotte commerciali sensibili, tensioni nel Golfo Persico e fragilità logistiche globali.
Il COT Block a 66,9 mostra invece una partecipazione finanziaria in aumento, ma non ancora estrema. Questo è un punto centrale: la finanza sta accompagnando il movimento, ma non sembra ancora aver saturato il trade. Il rally appare quindi ancora prevalentemente guidato dai fondamentali, non da una dinamica puramente speculativa.
Il Price Block a 51,7, infine, segnala che il prezzo resta relativamente indietro rispetto alla forza del mercato fisico. Questa divergenza lascia spazio a un possibile ulteriore recupero del LME 3M, soprattutto se il mercato riuscirà a stabilizzarsi sopra le resistenze tecniche più importanti.
La Struttura Tecnica Rimane Rialzista
Sul piano grafico, il trend primario dell’alluminio resta chiaramente impostato al rialzo. Dalla fine dell’estate 2025 fino a maggio 2026, il mercato ha costruito una sequenza ordinata di massimi e minimi crescenti, sostenuta da una media mobile che continua a funzionare da supporto dinamico.
Le correzioni registrate tra aprile e inizio maggio non hanno compromesso la struttura rialzista. Al contrario, sembrano aver permesso al mercato di scaricare parte della pressione di breve periodo, prima di tentare una nuova accelerazione.
Il comportamento del MACD conferma questa lettura: dopo la fase di scarico, l’istogramma negativo si sta riducendo e le linee dell’oscillatore mostrano segnali di possibile rotazione rialzista. Questo suggerisce rallentamento della pressione ribassista, ricostruzione del momentum e possibile nuova gamba rialzista nel breve termine.
I Target Rialzisti Per Maggio/Giugno 2026
Se l’alluminio riuscirà a consolidarsi stabilmente sopra l’area 3.600-3.650 $/ton, il quadro tecnico potrebbe aprire spazio verso nuovi target rialzisti.
I livelli da monitorare sono:
- 3.720-3.750 $/ton come primo target tecnico di breakout;
- 3.850 $/ton come area di estensione rialzista;
- 4.000 $/ton come soglia psicologica di stress strutturale.
Il raggiungimento dell’area 4.000 $/ton richiederebbe probabilmente una combinazione di ulteriori tensioni logistiche, aumento dei premi fisici, riduzione delle scorte disponibili e domanda industriale più solida nella seconda metà dell’anno.
Il Rischio Di Correzione Non È Sparito
Nonostante il quadro resti bullish, il mercato non è privo di rischi. Dopo una salita così ampia, eventuali prese di profitto o un temporaneo raffreddamento dei premi fisici potrebbero generare correzioni anche rapide.
Il primo livello tecnico da monitorare resta l’area 3.500-3.520 $/ton. Una perdita stabile di questa zona indebolirebbe il quadro di breve periodo e aprirebbe spazio verso 3.420-3.450 $/ton, poi 3.300 $/ton e, in caso di correzione più profonda, 3.150-3.200 $/ton.
Tuttavia, finché il CEASI resterà sopra area 75-80 e i blocchi fisici continueranno a muoversi vicino ai massimi, lo scenario correttivo resterà secondario rispetto al trend dominante.
Scenario Atteso Per Maggio/Giugno 2026
Lo scenario più probabile resta quello di un mercato caratterizzato da volatilità elevata, consolidamenti brevi e nuovi tentativi di breakout rialzista.
La combinazione tra CEASI sopra 80, premi fisici estremi, scorte ridotte, rischio geopolitico elevato e posizionamento finanziario non ancora eccessivo suggerisce che il bull market dell’alluminio sia ancora credibile.
In sintesi, l’alluminio sta entrando in una fase in cui il mercato non ragiona più soltanto in termini di domanda e offerta tradizionale, ma soprattutto in termini di sicurezza della supply chain globale.
Ed è proprio questo cambiamento strutturale che potrebbe continuare a sostenere prezzi elevati anche nei prossimi mesi.
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