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Con l’annuncio ufficiale dell’uscita di Shanghai dal blocco, la Cina fornisce un importante stimolo economico che probabilmente influenzerà non solo la domanda interna ma anche quella globale.

I funzionari cinesi hanno confermato che Shanghai, con una popolazione di oltre 25 milioni di abitanti, uscirà dal blocco a partire dal 1° giugno 2022. Dal 1° giugno a metà giugno inoltrato, Shanghai ripristinerà il normale ordine della produzione e della vita in tutta la città con le consuete misure di prevenzione e controllo delle malattie, impedendo rigorosamente la ricomparsa dell’epidemia.

Si prevede un miglioramento dell’economia a maggio, grazie all’accelerazione della ripresa del lavoro e della produzione a Shanghai e Jilin e all’attuazione di misure a favore della crescita. Questo, unito alle attuali politiche di crescita, dovrebbe dare un impulso positivo alla Cina.

A causa del rigido blocco di due mesi, è probabile che l’economia cinese si trovi ad affrontare una domanda significativamente più elevata dall’estero, oltre a tutti i volumi di investimento esistenti e differiti.

È probabile che la domanda di materie prime ferrose e non ferrose, come acciaio, alluminio, rame e acciaio inossidabile, aumenti anche in altre parti del Paese grazie all’allentamento delle restrizioni sulla pandemia.